francesca's profileGocce e frammenti...PhotosBlogLists Tools Help

francesca guidi

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Gocce e frammenti...

...pezzettini di me...
November 09

di cose banali e scontate.

Non smetto mai di stupirmi. Resto spesso senza parole, a volte con un sorriso stampato e silenzioso, altre volte stranita. Da cose grandi e importanti e da briciole impercettibili. Forse la fortuna dei giorni è proprio l'aspettarsi qualcosa che poi puntualmente non avviene, e raccogliere cose che sembrano invece venire da paesi lontani, e che invece si fermano proprio sul davanzale della finestra. Sono stati giorni di nuovi arrivi, di nascite e di pance piene. Anche una CugiNana arriverà, fra le cose inaspettate davvero. E se proverà a chiamarmi zia solo perchè mi vedrà vecchia, le tirerò le orecchie. Meglio che lo sappia già da adesso. E sono stati anche giorni poi che han visto il tentativo di chiudere la parentesi universitaria. E sembra anche che ci siamo riusciti, c'è solo da finire di scrivere qualcosa e di discutere poi, a gennaio. questa, razionalmente,so che era una cosa che aspettavo, fra quelle attese. Perchè la testa di marmo c'è sempre stata. E non vedo l'ora di partire qualche giorno poi, che nel nuovo anno, ora, ci aspetta anche Madrid. Nel frattempo, ovviamente, ci sono l'inverno, la pioggia fuori e i film sul divano.
September 04

una nuova canzone per lei.

Ero di là a parlare con tua sorella senza accorgermi che stavi sistemando un regalo per me. Mi passano davanti cose che non avrei mai detto solo pochi mesi fa. Altre le vedo arrivare e sistemarsi dove avrei sempre voluto fossero. Come mesi che mi hanno lasciato molto spesso senza parole, cosìcchè nove ormai sono scivolati senza lasciare alcuna traccia qui. L'ultimo esame universitario da fare, i progetti, l'amore, le amicizie, i percorsi scelti. pensati non in ordine d'importanza. Non so come a volte si possa prendere consapevolezza, però capita. Capita che ti svegli una mattina e per una frase che senti arrivare [e che non ti prende in contropiede nemmeno un pò] realizzi che sei in grado di poter fare determinati passi e che sei sereno. Non da dire è "tutto qui" ma di certo appagato e curioso. Ho girovagato per Toscana e Sicilia nel caldo dei giorni passati, visto posti di mare da restar senza fiato e colori più caldi del giallo e del rosso, se si può. Conservo quella strana sensazione avuta davanti al porticciolo di Porto Palo, messo lì fra quei quattro scogli a gridare forte nel nulla. Si respira l'essere sul confine, dopo averlo raggiunto percorrendo quella striscia d'asfalto in mezzo a sterpaglie roventi e cielo blu. L'isola delle Correnti invece mi ha ricordato le mura di Lucca. Non so bene per quale strano collegamento. E anche la precarietà di giorni in cui raggiungi qualcosa comodamente e altri in cui lotti e stringi i denti per arrivare dove vuoi. Sulla sua spiaggia ci si arriva a nuoto se c'è alta marea, altrimenti si può camminare. Ho Berlino da vedere presto ora. e altre millemila cose da fare, vedere, sudare, aspettare. Ero lì a mettermi il casco, mi sono accorta dopo un bel pò che eri lì chinato a controllare quel graffio sulla vernice davanti.

January 22

Trascurato.

 
Come i cassettoni sotto ad un letto, dove metti cose per anni. e poi rimandi sempre per sistemare e buttare quello che non serve davvero più.
Come quella mezza lunghezza del prato che d'inverno non tagli. che non è bassa ed uniforme, ma nemmeno alta e fastidiosa.
Come gli scaffali in garage che tra poco scendono e si mettono in ordine da soli.
Come le foto lasciate in un cassetto. e tu che pensi che ti manca sempre lo scotch per lasciarle ferme da qualche parte.
 
E' un blogghetto piuttosto trascurato questo.
 
Niente a che vedere con l'anno finito e quello iniziato.
 
 
 
 
December 31

...

 
Si vaaaaa.
 
In mia assenza, adduemilanovatevi!
October 05

Varie ed eventuali, a caso.

 
E' veramente passato un sacco di tempo.
 
 
 
Sono passati mare, Puglia, Ostia, tende e fornelletti, compleanni, serate in giro a rinfrescarsi dal caldo dei giorni, amici, un concerto mancato e tanto ancora.
 
 
Sono giorni freschi ormai, che il giacchetto jeans non basta più e la gola si lamenta.
ed è autunno dicono.
Fra cenette,
colazioni,
libri,
bimbi,
Trastevere infreddolito,
Facebook e le persone riviste,
Rò diventata riccia,
Feltrinelli e il nuovo di Grossman che continuo a scordare,
Frà con cui condividere le mattine dei martedì,
ciambelle fra noi-e-le-risate-e-lei-che-per-ora-VaSoloAlatte,
Bologna che vorrei rivedere presto,
il motoronzolo con i freni nuovi,
e quello che capita.
 
 
E mi fregano due cose. il sole che a tratti scotta ancora, e tutto l'entusiasmo che ho.
 
 
 
 
 
July 25

bla bla bla

 
"...mi chiederai si, ma perchè?
 
so solo che ti dirò, vale la pena, vedrai..."
 
 
 
                israele 1988 strada e deserto
 
 
 
 
 
Oh, stamattina non riuscivo neanche a scrivere un biglietto da attaccare al girasole.
 
Niente, perse t.u.t.t.e. le parole. tutte. Imbarazzato
 
e faccia da abete a dovere... Sorriso
 
 
 
 
PS:
...così giusto per essere un pò più espliciti...
c'è qualcosa di meraviglioso, non di mio.
e che di proposito qui si vede a malapena. nonostante le
 
                               Copia di gin 4 giorni 006 oltre 100 foto che potrei mostrarvi di lei a soli 4 giorni.
ma è emozione pura, roba che non merita di girare su queste pagine.
è vita vera.latte, pianti, sorrisi, sonnellini.
è carne ed ossa.
ed è da vivere a pelle giorno dopo giorno.
 
 
Buon mare, buone vacanze, buone partenze, buoni ritorni, buoni saluti, buon sole, buone passeggiate. Io, con calma, cerco di  riacquistare lucidità e poi torno. giuro che torno!
July 23

A Panda piace

a panda piace n.34
Io di fumetti non ne capisco nulla, nè sono mai stata un'appassionata.
 
Ma sono arrivata qui http://pandalikes.blogspot.com/ quasi per caso dal blog di un amico. 
 
E sono rimasta senza parole.
 
Panda è un'EssereMeraviglioso - ed il merito è di http://keisoncomics.blogspot.com/ -
 
...se avete anche solo due minuti fateci un salto...
 
June 15

senzatitolo

 
Parliamone.
 
 
 
Delle lentiggini che fanno di me quello che vogliono.
 
Di Josè che ogni anno peggiora, mancherebbe giusto la colazione a domicilio.
 
Del mio ginocchio quasi fuori uso. Della lastra. e della paura che c'ho io di farmelo operare.
 
Del mio amico matto.
 
Dell'abuso di collirio. e degli occhi rossi. e della spiegazione perchè sono chiari. che poi che spiegazione è?
 
Di quello che succede qui fuori e dentro.
 
Di New York prenotata. quattro-giorni-dicembreduemilaotto. Punti millemiglia tenchiu.
 
Del pane di Genzano. e della porchetta dimenticata. e dei fiori, perchè no.
 
Del 17 luglio, di simona e marco. e di niccognacco gnappettoso.
 
E anche del 18 luglio, che qualche canzone la rivoglio mia.
 
Del casco più bello che mi sia mai stato regalato.
 
Del cd che gira in macchina. vuoi che la canti una splendida canzone???così la sentirai cantare da milioni di personeee...
 
Della pioggia che sinceramente basta.
 
E anche del mare spettinato. E ora ditemi che il mare mosso, non assomiglia ad una testa spettinata...
 
 
 
June 11

FineLiceo

 
Erano 4 anni fa.
 
 
Gli Europei si stavano giocando in Portogallo...
 
 
 diario maturità
 
e noi eravamo lì semidisperati...
 
 foto VF
 
...a pensare come mai poter superare gli esami di maturità... ma a vederci oggi
direi che siamo tutti sopravvissuti alla grande... e credo decisamente che indietro non tornerei... voi?!
 
che stress che fu...
mi ricordo mattinate a ripetere a casa della
nonna di Vale "perchè lì almeno lei ci aiuta e non c'è casino..."
 
ricordo che il compito di matematica se fosse stato per me sarebbe rimasto in gran parte bianco...
 
 madonna..
 
...e che agli orali non solo fummo la prima classe estratta ma io beccai anche l'onore del primo giorno...
 
mai più, per fortuna...
 
 
ps. certo però, se a questi Europei decidessimo di fare una figura migliore di quella fatta 4 anni fa...
May 31

...mentre i tuoi occhi sorridonoooo...

 

Abbiamo visto da lontano,

sentito a volte meglio a volte peggio,

preso tanta acqua...

ma... è bastato anche solo questo:  http://it.youtube.com/watch?v=8P1V5ALuWQk

vasco 011

 

 

May 25

è stato buffo.

 
E' che mi viene da sorridere...
che 25 anni sono tanti e che in fondo da 23 ne faccio parte anche io.
 
20080524_4258
 
E' che a 23, ad ora, posso solo immaginarlo e neanche crederci più di tanto. che se non è l'eccezione la loro, poco ci manca.
E' che mi stanno simpatici.
 
 
 20080524_4382
May 21

a me.

 
 
che mi scordo di pensare a me stessa quando gli altri meritano fiducia.
che dico grazie... ma dovrei dirmelo da sola.
che con un cucchiaino ci si raccoglie bene.
che metto barriere, che a fatica le tolgo, per poi doverne ricostruire di enormi.
che provo a sorridere nonostante questi occhi.
che faccio paura quando non parlo e sto in silenzio. e lo so.
che ho duemila paure e le dico, ne parlo e non serve poi a nulla.
che cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno per pensare alle cose belle, e non portare rancore.
che sbaglio.
che sto male se vedo stare male.
che preferisco stare male un pò io e rimettere insieme i pezzi finchè è ancora tempo.
 
che ho capito il senso di questo maggio che viene giù a dirotto.
 
 
 
 
cielo nero oggi
 
May 02

-suono ricevuta messaggio-

 
sicuramente! però pesano, se vuoi ti aiuto io, arrivo verso le 19e30
 
allora quella sui morsi la fo io..così quando arriva da me morde tutti...però me lo devi far conoscere, uffa! grazie x tutto, un bacio
 
grande la mia tata!
 
moto come la sua...tantoooo fica! bacio chicca bella
 
è bella la normalità vero??? non sai come sono contenta... baci
 
portatrice sana di pulce di 4 mm con cuoricino iperattivo :)
 
tesoro ti chiamo tra 10 minutiiii
 
frà, oggi c'è il laboratorio di Lucidi..non te lo dimenticare..mica per il laboratorio, ma per le risate che ci facciamo!!!baciniii
 
grazie anche tu mi manchi e manchi anche ai miei nani!
 
grazie ciccia, anche io ti voglio bene e so che hai perfettamente ragione..ora avrò più tempo da passare con le amiche più care che ho, bacio,notte
 
Poraccio!
 
ieri sera hanno vinto..suonano il 25 luglio, non prendete impegni!baciii 
 
 
 
Data la mia incapacità momentanea...
non in ordine, hanno scritto: Vale, Alice, Laura,
Rà, Emi, Simona, Arianna, Alessandro, Frà.
solo un estratto, ovviamente,
di tutto ciò che ho.
 
E' il 2 oggi,
come sempre maggio è giallo, punto.
senza troppe spiegazioni. 
 
 
emi 100
 
April 16

E dire che i numeri pari non mi son mai piaciuti...

 
Un'amica che vuole andare a vivere in Spagna e due genitori, partiti ad esito di elezioni ancora ignoto, che mi chiedono "...se rimanessimo a vivere qui in Oman ci vieni a trovare vero?!"
 
 
 
- ...unica frase, questa, a cui ora come ora riesco a far prendere forma.
Perchè ce ne sarebbero tante di cose da raccontare, altre,
ma non riescono a starci scritte qui e immobili.
 Allora facciamo che le lascio al sole, all'aria,
 a respirare dove vogliono.
Le lascio colorarsi dove c'è la luce migliore,
dove il giallo è quello che piace a me... - 
 
 
girasolo
 
February 29

Piccolapiccola intercettazione dal mondo

 
...
 
Difficile scrivere quando è fuori che si sta. che ci si sta così intensamente che non bastano parole, non basta niente.
 
Non è ancora primavera, non è ancora tempo di mare. Ma l'inverno è finito da un pezzo, sempre che ci sia stato, e non parlo del freddo.
 
Bella la neve. Cielo azzurro e bianco intorno. Correre avanti e indietro. pensieri buffi scritti di giorno.
 
Si muovono cose. E sono tante quelle da fare. Tanti profumi.
 
Tanto di tutto, e sembra che tutto sia grande e tondo. E non servono quadrature intorno ai cerchi.
 
C'è un ronzio costante che non da fastidio. Un insieme grande di battiti in movimento, di vite sovrapposte, di giorni da non perdere.
 
 
 
 
[Auguri a chi oggi può festeggiare...
almeno un avolta ogni 4 anni :p]
 
 
January 16

piovepiovepiove

 
Dovreste assaggiare ciambelline al forno fatte della stessa pasta (?) di cui si fanno i cornetti...
 
Potreste provare a fare iniezioni sotto cute ad un cagnone peloso, e a quel punto capire che è più facile beccare il vostro dito con l'ago piuttosto che il cane...
 
che gennaio uggioso...
e non riesco mica ad organizzare una sorpresa per la mia ottantaduenne -cavolo mancano solo 4 giorni-
e poi speriamo che sia femmina...
ah, e se fosse settimana bianca non sarebbe niente male...
e mia mamma che "dobbiamo giocare d'anticipo su tutti i parenti che ha" è meglio di una barzelletta. ma non lo fa apposta, è matta. e potete ridere che tanto è buona.
 
 
e nel caso non si capisse nulla, la colpa è della pioggia.
December 31

Tutto non ci sta...

 
Persone ritrovate, persone perse, feste, lacrime, sorrisi. Concerti, musica, sapori, profumi, pieno intorno, gioia dentro, confusione, discussioni, mettersi in discussione, metterci la faccia. Provarci, iniziare, riuscire e non riuscire. Cancellare, lasciare andare via, impuntarsi, andare avanti. Mare, tanto mare, vacanze, amici, stupirsi. Libri letti, comprati e in attesa di. Film visti, rivisti, mancati. Albe, tramonti e foto. Studio, lavoro, laurea. Novità. Sensazioni. Cuore a mille e vita in più. Novità, speranza. Un anno in più, forse anche testa in più. Bimbi, meraviglie, pizza bianca. Serenità, stare bene, perdersi ogni tanto e ritrovarsi. Crederci. In me più che mai. E in chi mi va. Rimanere così e imparare a smussarsi. Stupirsi sempre. questo è stato.
 
 

[..."sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango..."

-Fango, Lorenzo Jovanotti-]

buonduemilaotto...

 

December 20

Mind the gap

 
Se dovessi scegliere una sola immagine di questi quattro giorni londinesi, senza dubbio sarebbe quell'insieme infinito di tratti e di colori dei volti incrociati per le strade e nelle metro.
 
Se dovessi sceglierne più d'una, invece...
King's Road e i suoi alberi di lucine blu
il tramonto che scende sulla Casa del Parlamento
le mille luci e la giostra dei cavalli nella piazza di Piccadilly
Downing Street e quella porta che tanto non si vede, se non da quel cancellone enorme sempre rigorosamente chiuso
le caramelle zuccherose di Hide Park
il Tower Bridge e la Torre di Londra, di sera
l'albero di Natale accanto all'obelisco di Trafalfar Square
i Girasoli di Van Gogh visti alla National Gallery
le colazioni chocolate muffin and cappuccino
la cioccolata calda da bere nei bicchieroni da telefilm passeggiando
le coperte impersonali dell'albergo e la vista dalla finestra
le linee verde gialla blu rossa e una su tutte Victoria Station
Notting Hill e le case colorate, e i libri di Portobello Road
Covent Garden e un inglese che cerca disperatamente FootLocker
il piano Marry Christmas dentro Harrod's, e ovviamente la fermata di Knightsbridge che non sapremo mai pronunciare come loro
 
Ecco, insomma se dovessi sceglierne più di una, tutte queste sicuramente. e molte altre.
 
E tornata da lì, dove sapeva tutto di Natale, non mi resta che chiudere gli ultimi pacchetti ed aspettare... che mi piace proprio tanto... 
December 04

...meno 21

 
E' che qui natale si avvicina, e mi prende anche bene. che il freddo non mi piace, e nemmeno la pioggia, e nemmeno dover uscire imbacuccata in motorino, ma fino alle feste almeno, l'inverno, riesco a tollerarlo. poi dopo non ne parliamo proprio, gennaio, febbraio e marzo sembrano mesi da 70 giorni l'uno.
Penso, cerco, trovo, impacchetto, scrivo. Ma ho un pò di problemi coi fiocchi, non mi vengono troppo bene.
 
November 27

Giorno per giorno, sempre ballando...

 
E ad occhio e croce era preciso un annetto dall'ultimo suo concerto visto.
E nonostante di mezzo ci fosse il Palalottomatica, il suo audio ogni volta mediocre, la storia di quell'L7 che non mi suonava un granchè, nonostante...
c'è che poi lui è sempre Lui e noi lì con Lui restiamo una delle migliori versioni di Noi.
E basta alla grande, basta eccome.
 
[E la semplicità e l'emozione
di chi ci guarda negli occhi
 e quasi si domanda
se possa o no saltare, scatenarsi.
Immaginare così, d'istinto, 
com'è che si possa sentire da lì dentro,
com'è che si possa ballare anche da lì...]
November 21

Sono a casa o all'orto botanico?

 
Fiori su fiori su fiori e fiori ancora. Ho finito i vasi, sono passata alle brocche. Però quanto mi piacciono, colorano tutto...
 
Per chi c'era, per il telefono che squillava, per chi si è ricordato da lontano, per le foto, per ogni biglietto, per gli occhi lucidi di chi mi ha lasciato senza parole, per il megacioccolatone Lindt rosso da 320 gr, per gli abbracci, per i baciotti, per le risate isteriche e nervose... non servono tante parole. o semplicemente non bastano.
 
In questo novembre rocambolesco, 104 compreso, sono felice [sempre di più].
 
November 14

11. novembre.

 
Voglio riavvolgerlo, questo novembre, e proiettarlo su un muro biancolucido e vederlo ad una velocità umana. osservare i dettagli, non perdere nulla, gustare i particolari.
 
[E non è neanche finito, siamo solo a metà.]
 
Percorrere giorni di un'intensità impressionante, intensità reale, densa come non so cosa. Intensità bella, delicata, intensità di vite che cambiano e che restano. Di bene che non si dice neanche, perchè si può prendere per mano, si vede.
Ho sensazioni che non trovano parole. e immagini. e incontri. e traguardi. e musica. e ricordi. e futuro. e non si capisce niente, lo so, ma va bene così, dev'essere proprio così.
 
 
November 08

Ok...

 
...ora la data si sa.
 
Che è una formalità ma... felice...
October 24

Londra

 
in tenuta natalizia deve avere il suo perchè, lo so, lo immagino almeno, e allora d'accordo, si va. faremo quel 15-18 prenatalizio. e potremmo fare in modo che siano 4 giorni agguerriti di metro, di camminate, di quelloequell'altro Park, di quelloequell'altro Museum e di tutto il resto.
 
Roma
 
in veste autunnale nel frattempo è quella di sempre o anche no, non so, più o meno. C'è che aspetto di sapere una data, c'è chi parte e lo sapevo già ma finchè non avevo certezza era di certo un'altra cosa, c'è che ci sono concerti ad aspettare e turni in ospedale quasi alla fine che poi in fondo mancheranno. C'è che ci sono pagine che raccontano di Hassan, di Amir e di aquiloni,,,che non mandano a dormire, che si lasciano divorare. Forse è ora di passare un pò meno spesso da Feltrinelli, e anche di controllare a quanti punti carta Più sono arrivata.
 
Stanchezza, questo periodo. ma una di quelle dense di cose belle.
 
September 25

ehm uhm ecco mmm...

 
E' che mi viene da sorridere, non che non lo faccia spesso, però a volte sono sensazioni diverse.
 
 
Ci sono io, in una delle due, piccola. Con un paio di pantaloni azzurri di cotone leggero e larghi. un giacchetto jeans sopra, con le maniche rigirate, che quando sei un nanetto piccolo i vestiti son sempre troppo grossi e di colpo troppo piccoli. una magliettina bianca che si intravede. e un paio di scarpe da tennis di stoffa blu e rossa. In una di quelle pose instabili, precarie, di quando si sa camminare da troppo poco. In un parco che non so bene quale fosse. E loro due vicini accanto a me, a quel tempo amici, a quel tempo dodicenni o poco più.
 
C'è lei, nell'altra, piccola. Con una gonnellina rosa e un giacchetto jeans sopra. ed un paio di sandalini bianchi. In un parco che non so bene quale sia. E loro due vicini accanto a lei, che la tengono per mano perchè ancora da sola sta più a terra che in piedi. Loro due, che non hanno più dodici anni, ma 34 abbondanti, che sono ancora amici ma anche sposati da qualche anno.
 
 
Queste due foto mi hanno messo, a mano, stamattina nella cassetta della posta. per chiedermi se mi farebbe piacere far da madrina alla loro piccoletta.
 
Ah, mi chiameranno stasera, hanno aggiunto alla fine, nel foglietto allegato.
Li ringrazio per avermi dato il tempo di sorridere e di non svenire nel rispondergli che mi farà più che piacere!
 
 
[a volte,
certi incastri nella vita,
certi incastri di vite,
son buffi e disarmanti...]